“Che scandalo! La ASL paga il dentista ai migranti!” Quando l’indignazione precede la verifica dei fatti


Su una delle tante pagine Facebook dedicate a Matteo Salvini, leggiamo la seguente notizia: “Mentre gli italiani muoiono di fame la regione (rossa) Toscana stanzia due milioni di euro per pagare il dentista ai clandestini. Oramai siamo alla follia più totale.” La fonte di tale notizia sembra attendibile, visto che stiamo parlando de “La Nazione”.

Ed infatti, andando a leggere l’articolo, salta subito agli occhi l’evidenza di questi due milioni di euro stanziato dalla Regione per questo genere di cure. La notizia è, però, incompleta. Con una semplice ricerca su Google (quindi, un mezzo a portata di tutti) si scopre che questi due milioni di euro sono destinati alla cura odontoiatrica di tutte le persone fragili, tra cui bambini, anziani, disabili e con loro anche i richiedenti asilo, gli interessati della prossima fase. Dunque, non è stata fatta alcuna discriminazione verso gli italiani, come tanti amano invece di dire. Si tratta di un provvedimento a favore delle persone ritenute “fragili”. Un’iniziativa anche lodevole, in un certo senso.

Siccome però molte testate, alcune anche importanti, hanno riportato la notizia con tagli, è subito divampata la polemica, rimbalzata poi sui social e preda dei soliti indignati da tastiera. L’iniziativa della Regione Toscana è dunque diventata l’ennesimo aiuto agli immigrati. E comincia la solita litania del “noi paghiamo le tasse e loro beneficiano dei servizi”. Ed ecco tutta l’escalation:


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