Otto richiedenti asilo superano l’esame di terza media, per gli Analfabeti Funzionali potranno delinquere da persone istruite

La pagina Facebook ufficiale de “La Nuova di Venezia e Mestre” condivide il seguente articolo: “PORTOGRUARO. Otto richiedenti asilo, studiando nei centri di accoglienza, hanno conseguito l’esame di terza media“. Aprendo l’articolo, si legge: “I protagonisti di questa bella storia di integrazione sono tutti richiedenti protezione internazionale e hanno un’età compresa tra i 17 e i 29 anni. Provengono da Nigeria, Benin, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio e Nepal e sono ospitati nei centri di accoglienza straordinaria di Portogruaro, Fossalta e Concordia gestiti dalle cooperative CSSA e Coges. Cinque ragazzi hanno sostenuto gli esami all’IC Bertolini di Portogruaro mentre gli altri tre si sono presentati alle medie Rufino Turranio di Concordia. Molto soddisfacenti i risultati conseguiti: tre hanno superato le prove con la media dell’8, altrettanti con quella del 7 e due con il 6. La preparazione agli esami, a cui si sono dedicati alcuni docenti volontari, è stata coordinata dalla professoressa Paola Ottogalli, già insegnante di lettere alla media di Gruaro e alla Bertolini di Portogruaro.”

Dunque, una bella storia di integrazione. Niente rapine, niente crocifissi, nessuna richiesta economica. Non è questo che, in un certo senso, vogliono Indignati ed Analfabeti Funzionali? Un’integrazione che passi attraverso l’istruzione ed il riconoscimento della nostra didattica.

E invece, anche stavolta non va bene. Gli Analfabeti Funzionali preferiscono salire loro in cattedra e dettare insegnamenti di vita attraverso i soliti commenti che sembrano, ormai, un copia e incolla dei loro ridondanti pensieri:

LEGGI ANCHE  Gli immigrati vogliono la carta di credito sennò tornano in Africa. Il video che fa indignare gli Analfabeti Funzionali

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

proseguiamo

Leave a Reply