Il nigeriano scaglia la prima pietra e gli Analfabeti scatenano il razzismo anche contro i propri connazionali


Creare stereotipi fa parte della natura umana, si sa. A volte questi stereotipi si palesano, come accade quando gli Analfabeti Funzionali parlano dei migranti. A volte restano implicit, come quando gli stessi Analfabeti Funzionali offendono i propri connazionali inconsapevolmente. E’ caso della notizia del nigeriano arrestato a Catania per aver scagliato una pietra verso una donna rea di non avergli concesso l’obolo richiesto. La donna era a passeggio con suo figlio di cinque mesi nel carrozzino. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di colpire proprio il passeggino.

Gesto di una infamia quasi biblica. Per fortuna, gli agenti presenti sul posto sono intervenuti tempestivamente, arrestando l’uomo con l’accusa di tentata estorsione. Nessuno ha riportato ferite, ma la paura per la madre col figlioletto dev’essere stata tanta.

Ci si aspetterebbe quindi solidarietà per donna da parte degli utenti che commentano il video. Parole di conforto verso una giovane madre scampata ad un sopruso grazie al pronto intervento delle forse dell’ordine.


Ma il mondo non va mai così. Il video viene condiviso dai soliti Analfabeti Funzionali che, in poco, riescono a distorcere la notizia con: pioggia di pietre sulla donna, lo stato (e le forze dell’ordine) non fanno niente, maledetti immigrati che rovinano questo paese. Non manca neanche lo stereotipo del siciliano vendicativo, quello che non perdona un affronto del genere, quello abituato a legare la gente a blocchi di cemento e buttarla in mare:

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