Luigi Di Maio contro il lavoro DOMiNICALE, gli Analfabeti Funzionali sfoggiano ironia e indignazione

Riceve diverse condivisioni un post su Facebook in cui è ritratto l’attuale Ministro del lavoro Luigi Di Maio accompagnato dalla seguente didascalia: “Grazie al M5S stop al lavoro dominicale. Condividi se sei d’accordo“.

Partiamo da un fondamento: “lavoro dominicale” non vuol dire assolutamente nulla. L’aggettivo dominicale difficilmente si può accostare alla parola lavoro in quanto significa (fonte dizionario Treccani): “Del padrone, padronale (in relazione a beni rurali): casa d.; reddito d. (o padronale, o anche, meno com., catastale), il reddito del proprietario della terra, in quanto goduto appunto dal padrone e risultante dal catasto; parte d. (anche s. f., la d.), la parte del raccolto e dei prodotti che spetta al proprietario.

Il fatto è che il post in questione non è stato condiviso da alcuna fonte ufficiale ma da una pagina chiamata Alessandro Di Battista Fan Page che tutto è fuorché una pagina di fan dell’ex parlamentare Cinque Stelle. Basta scorrere i post per capire – se non si soffre di Analfabetismo Funzionale – che si tratta di una presa in giro e le dichiarazioni attribuite ai politici del Movimento 5 Stelle sono palesemente false o decontestualizzate.

Eppure, gli Analfabeti ci cascano e prendono per oro colato tali dichiarazioni. E, sfoderando il loro miglior savoir-faire, ironizzano sullo scadente italiano dell’autore del post e s’indignano per le affermazioni del ministro Di Maio:

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