L’Oms cancella la transessualità dalla lista delle malattie mentali, per gli Analfabeti Funzionali sono loro i malati mentali

La pagina Facebook ufficiale de Il Messaggero condivide la seguente notizia: “Oms toglie la transessualità dalla lista delle malattie mentali. Luxuria: «Entri la transfobia»”. Aprendo l’articolo, si legge: “La transessualità non è più classificata dall’Oms come malattia mentale. Per l’Oms «è ormai chiaro che non si tratti di una malattia mentale e classificarla come tale può causare una enorme stigmatizzazione per le persone transgender». Luxuria esulta. «Finalmente una bella notizia che aspettavamo da tempo: dopo tanti appelli e battaglie l’Organizzazione mondiale della sanità ha tolto la transessualità dal manuale delle malattie mentali». È quanto afferma l’attivista Lgbt Vladimir Luxuria che aggiunge: «sono sicura che ben presto entrerà la transfobia nell’elenco delle malattie mentali bisognose di cura».

Dunque, una notizia importante dal punto di vista sociale. Certo, Luxuria avrebbe potuto evitare la sua chiusura provocatoria a proposito della transfobia, anche perché questo ha generato, in parecchi utenti dei social, sentimenti di astio verso la decisione dell’Oms e verso Luxuria stessa. Oltre ai soliti moralisti da strapazzo, ci sono coloro che si chiedono se il mondo abbia davvero preso una direzione sbagliata. Eppure siamo nel ventunesimo secolo. Questo genere di commenti nessuno se li aspetterebbe più. Ma gli Analfabeti Funzionali non analizzano la notizia. Loro vi leggono soltanto una alterazione dei normali principi etici. E via con i commenti:

LEGGI ANCHE  Quando l'Analfabetismo Funzionale diventa sciacallaggio

Leave a Reply

LIKE SE NON SEI UN ANALFABETA FUNZIONALE

Se lo sei non leggerai questo avviso .