La furia degli Indignati si fa sentire anche contro gli ex presidenti: Napolitano dimesso dall’ospedale genera il rammarico degli utenti


In tema di Presidenti della Repubblica indigesti, torna una grande icona di tanti indignati del web: Giorgio Napolitano, predecessore di Sergio Mattarella. La pagina Facebook ufficiale di Ansa.it riporta la seguente notizie: “Napolitano dimesso dall’ospedale. Ex capo dello Stato comincerà ora riabilitazione motoria“. Aprendo l’articolo, si legge: “Il presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano è stato dimesso questa mattina dall’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato il 24 aprile scorso per problemi circolatori. (…) Napolitano era stato sottoposto ad un intervento al cuore per una resezione parziale dell’aorta. Gli stessi medici parlarono di una “ripresa straordinaria” dell’ex presidente della Repubblica.”

In una fase storica come quella attuale, dove la politica interna è in cima all’agenda setting, anche l’intervento riuscito di Napolitano può trasformarsi in un boomerang mediatico e cadere preda dello sciacallaggio del web. Non sono in pochi, infatti, gli utenti pronti a rammaricarsi per la notizia, neanche si stesse parlando di Hitler o Pinochet. Alcuni esprimono la loro solidarietà, altri il loro menefreghismo (anche mio nonno è in ospedale, perché di lui non parla nessuno...).

Gli Analfabeti Funzionali non comprendono che questo genere di violenza verbale rappresenta solo sterilità di pensiero. Non è con l’augurio della morte altrui che le cose cambieranno. Indignarsi per tutto non è la soluzione. E’ per questo che poi gli utenti partoriscono commenti del genere:


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