Mohammed Amin Al Ahdab, presidente emerito della Comunità Islamica di Venezia e Provincia, abita in città dall’84. Oggi parteciperà all’incontro organizzato dal Comitato promotore della giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico alla scuola dei Calegheri. «Un’esigenza sociale», così definisce la richiesta di un luogo di culto in centro storico: «Arrivano otto voli giornalieri da paesi islamici: mettiamo che anche un quarto di loro siano praticanti, parliamo comunque di migliaia di persone. È una carenza, non un lusso che vogliamo ottenere. Sarebbe un modo per far capire che Venezia è una città tollerante e aperta al dialogo. Riceviamo chiamate per chiederci: dove siete? Marghera, per i turisti che arrivano a Venezia, è un posto sconosciuto».”