Per gli Analfabeti Funzionali, la storia della Germania è fatta solo da crauti e salsicce


Che i tedeschi non siano simpatici agli Indignati lo sappiamo bene. Diciamocela tutta: tra italiani e teutonici non c’è mai stata grande simpatia. Lo attestano le partite di calcio tra nazionali, in cui la sfida si riempie spesso di risvolti sociali e politici.

Ma la rivalità esiste tra un po’ tutti i Paesi dell’Unione europea. E anche l’Indignato comune è pronto a vomitare odio verso qualsiasi nazione. Basta che si tocchi il suo tronfio e raffazzonato nazionalismo per trasformare l’antagonista nel peggiore degli esempi.

Ma la Germania ha comunque, per gli Analfabeti Funzionali, un sapore diverso. Complici le dichiarazioni della Merkel e il suo peso poltico all’interno dell’UE, i tedeschi sono il nemico numero uno degli Indignati. E quando si arrabbiamo, vedono rosso. Anzi, non vedono più. E sono pronti a cancellare secoli di storia pur di avere ragione.


Ne è un esempio un post condiviso su Facebook in cui si fa un raffronto assai rabberciato tra la storia di Italia e Germania. Il riquadro superiore recita: “Cosa ha prodotto l’Italia nei secoli“. Seguono diciotto immagini di personalità di spicco della storia italiana. Senza elencarle tutte, si riconoscono facilmente Dante, Enrico Fermi, Caravaggio, Leopardi, Verdi, Galileo Galilei e Marco Polo.

Nel riquadro superiore, invece, dopo la scritta “Cosa ha prodotto la Germania“, si vedono tre salsicciotti ed un barattolo di crauti.


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Ora, non per prendere le parti dei tedeschi, ma ci sembra quantomeno riduttivo restringere la storia di un Paese come la Germania a wurstel e crauti. Goethe, Bach, Wagner, Hegel, Thomas Mann, Hermann Hesse, Sigmund Freud e, per finire, Albert Einstein. Solo per dirne alcuni, i più famosi. Quelli che anche un Analfabeta Funzionale sicuramente conosce.

Eppure, come detto, l’intelletto si oscura e le ombre dell’oblio partoriscono i commenti che seguono:


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