Home / Analfabetismo funzionale / Il gatto che piange ma in realtà ha la congiuntivite. Partono a raffica i like e gli amen degli Analfabeti Funzionali

Il gatto che piange ma in realtà ha la congiuntivite. Partono a raffica i like e gli amen degli Analfabeti Funzionali

Ci sono momenti in cui si riesce addirittura ad essere grati per l’esistenza degli Analfabeti Funzionali. Sono quegli attimi in cui la loro ingenuità digitale ci fa sorridere o ridere a crepapelle. Succede quando condividono post innocui creati appositamente da chi si diverte con la loro dabbenaggine. E’ il caso dell’immagine col gatto che piange. Viene condiviso su Facebook questo post con la foto di un gatto dagli occhi lucidi, accompagnato dal seguente, struggente appello: “L’hanno trovato per strada dopo averlo abbandonato….. guardate i suoi occhi… Pensate ancora che gli animali non hanno un anima? Che Dio abbia misericordia di chi li riduce così perché io non ne ho…. mi fanno schifo!!!!! DIAMO VOCE A CHI NON HA VOCE!!!!!

Ora, come ha precisamente spiegato anche Bufale.net, i gatti non esprimono tristezza col pianto, non ne sono fisicamente capaci, ma l’accumulo di lacrime nei loro occhi è sintomo di una serie di malattie, dalla semplice irritazione fino alla congiuntivite, che non trattate possono portare a conseguenze serie per la salute del povero animaletto. Le lacrime possono essere causate da infezioni del tratto respiratorio superiore, da congestioni o otturazioni dei dotti lacrimali o da condizioni congenite. Nulla che riguardi i suoi sentimenti.

Ovviamente, leggendo i commenti, nessuno ha pensato a queste possibilità:

LEGGI ANCHE  "Anche Tgcom24 lo dice!" Ma la notizia smentisce l'ignobile bufala sui bambini annegati e gli Analfabeti Funzionali non se ne accorgono

Ti è piaciuto l'articolo?
Puoi sostenerci su Patreon o su PayPal, va bene anche una donazione minima come il costo di una grappa!

About Giuseppe

Check Also

Roberto Burioni, AF tentano di metterlo in difficoltà ma finiscono al tappeto

Se c’è una cosa che il virologo Roberto Burioni sa benissimo è che su Internet devi …

Lascia un commento