Home / Analfabetismo funzionale / “è il concetto che conta”, Gli analfabeti funzionali cadono per la quarta volta nella Bufala sulla Boldrini

“è il concetto che conta”, Gli analfabeti funzionali cadono per la quarta volta nella Bufala sulla Boldrini

Torna il vecchio Analfabetismo Funzionale, quello genuino, poco sano ma divertente. E torna con una bufala su uno dei personaggi maggiormente colpiti dalle fake news della Rete, l’ex Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini. Si tratta di un post su Facebook, il genere di post che non ha né capo, né coda. Per creare indignazione, si forgia una dichiarazione inesistente di un personaggio famoso ed indigesto (in questo caso, Laura Boldrini), la si inserisce accanto alla foto del suddetto personaggio, magari in un’espressione piuttosto antipatica, ed il gioco è fatto. In pochissimo tempo, l’ondata di indignazione spingerà il post ad avere migliaia di like e condivisioni. Con buona pace di ogni precetto giornalistico.

Torniamo, dunque, al post. C’è questa foto di Laura Boldrini contornata dalle immagini altri personaggi, famosi e non (si possono riconoscere Alberto Sordi in una scena del film I Vitelloni di Fellini e Asia Argento), in pose decisamente ostili. La didascalia che accompagna questo capolavoro grafico recita: “Gli italiani hanno il dovere di ospitare gli immigrati nelle loro case“.

Ora, il colpo di genio sta nel fatto che non si attribuisce esplicitamente la frase alla Boldrini, ma vedendola appiccicata sul suo viso chiunque presumerà che l’abbia detta lei. E tale presunzione conduce poi gli Indignati e gli Analfabeti Funzionali a congetture così espresse nei commenti:

LEGGI ANCHE  Corona scarcerato e acclamato come mito. La reazione sui Social.

Ti è piaciuto l'articolo?
Puoi sostenerci su Patreon o su PayPal, va bene anche una donazione minima come il costo di una grappa!

About Giuseppe

Check Also

Roberto Burioni, AF tentano di metterlo in difficoltà ma finiscono al tappeto

Se c’è una cosa che il virologo Roberto Burioni sa benissimo è che su Internet devi …

Lascia un commento