Il compagno di merende di Pacciani diventa l’eroe degli indignati. Il ritorno Mario, il giustiziere dei rumeni

Certe bufale non vogliono morire mai. Dopo circa due anni dalla sua prima apparizione, ecco tornare il post di Mario il pensionato. Nell’immagine si vede quest’uomo anziano all’interno di un tribunale, accompagnato dalla seguente didascalia: “Lui è Mario. Oggi il tribunale di Firenze lo ha condannato a 6 anni di reclusione perché ha sparato a un rumeno che tentava di sottrargli la sua pensione di 300 euro. CONDIVIDI SE SEI INDIGNATO“.

In molti, probabilmente, conosceranno il post. L’uomo ritratto altri non è che Mario Vanni, compagno di merende di Pietro Pacciani alias il Mostro di Firenze. L’immagine è un fotogramma preso da un video del processo in cui fu coinvolto. Oggi Mario Vanni è passato a miglior vita.

Dunque, le bufale non hanno memoria. Il post non ha riferimenti temporali chiari – si parla vagamente di “oggi” – e ciò lo colloca in un continuum dello spazio virtuale dove può tornare a vivere grazie alla fervida immaginazione di utenti che poco ne vogliono per far scattare la propria indignazione.

E infatti il post riceve presto migliaia di condivisioni, tra indignazione e divertimento di quegli utenti più smaliziati che già conoscono la bufala. Diventano però sempre meno giustificabili gli sproloqui nei commenti operati da questi Analfabeti Funzionali:

LEGGI ANCHE  Il pensionato contro i poteri forti. Quando basta un po' di populismo per indignare e scatenare le condivisioni

Leave a Reply

LIKE SE NON SEI UN ANALFABETA FUNZIONALE

Se lo sei non leggerai questo avviso .