“NON CI AVRETE MAI” Spotify blocca gli account illegali, in rete partono le recensioni INDINNIATE


I furbetti della Rete abbondano. Sono quelli legati all’antica idea secondo cui, su Internet, tutto è gratis. Pagare un servizio è per loro un’eresia. Li troviamo su Cineblog e, stavolta, su Spotify.

Di recente, la famosa piattaforma musicale ha deciso di sospendere tutti gli account degli utenti che utilizzavano il servizio Premium con account crackati. Tradotto, senza pagare. Siccome ciò è illegale, Spotify li ha informati tutti attraverso una mail, mettendoli al corrente della decisione.

E gli utenti, invece di fare un mea culpa, sono passati all’attacco, lasciando commenti poco eleganti sulla pagina ufficiale di Spotify su Google Play. C’è chi urla alla vergogna e chi parla addirittura di truffa. Ricordiamo che Spotify mette a disposizione dei propri utenti 2 tipi di servizi: uno gratuito, che prevede una qualità di ascolto più bassa e delle pubblicità tra una canzone e l’altra, e uno a pagamento, Premium, che costa 9,99 euro al mese.


Leggiamo allora insieme l’ondata di sdegno dei furbetti sfociata nei seguenti commenti:

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