Analfabeti Funzionali e complottisti si scagliano contro l’ingegnere che scrisse il codice per il programma Apollo

La pagina Facebook “Le foto che hanno segnato un’epoca” condivide l’immagine di una donna relativamente giovane vicino ad una montagna di fogli di carta con la seguente didascalia: “Margaret Hamilton, ingegnere informatico della Nasa per il programma Apollo, accanto al codice che ha scritto a mano. Sorprendentemente, è stato usato per portare l’uomo sulla luna, 1969.”

Ovviamente, la foto ha un significato iconico. Non è stata la sola Hamilton a scrivere l’intero codice. Nello specifico, è stata la direttrice del Software Engineering Division del MIT Instrumentation Laboratory, che sviluppò il software di bordo per il programma Apollo. Il team della Hamilton risolse le complicazioni relative allo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna, garantendo il successo della missione.

La bellezza della foto è insita nel fatto che l’essere umano, in tempi in cui l’informatica era ancora primitiva, ha scritto un codice enorme, roba che oggi ci può sembrare assurda e incredibile. Vederlo riportato su fogli di carta rende visivamente l’idea del mastodontico lavoro.

Tutto questo, però, passa in secondo piano di fronte alle solite illazioni dei complottisti del web. Secondo questi ultimi, la povera Hamilton avrebbe fatto un lavoro inutile, visto che, alla resa dei conti, gli americani non sono mai sbarcati sulla Luna. E’ stata tutta una messinscena. Filmata da Stanley Kubrick. In uno studio cinematografico.

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Purtroppo non è uno scherzo, basta dare un’occhiata a questi commenti:

One Response

  1. Luca maggio 29, 2018

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